martedì 23 febbraio 2016

Passeggiando # 1




Sabato mattina, finalmente c'è il sole e la temperatura è mite....quindi deciso: andiamo a fare una passeggiata nel parco vicino a casa...



E' un parco molto carino, pulito e ordinato...e guarda un pò cosa c'è? Un orto scuola!
Meraviglioso! Purtroppo non riesco a capire molto di più..non ci sono indicazioni in merito, non so da chi è gestito e come funziona...però è davvero una bellissima iniziativa da chiunque sia stata ideata.


E' a forma circolare e questo è uno spicchio con una parte delle coltivazioni.


E' fine  febbraio ed ormai la primavera è completamente sbocciata.....



Visti i colori della giornata, voglio concludere il post con un contorno preparato sabato sera...
Patate, olive, pomodorini e le mie erbe aromatiche essiccate....
Massaggio il tutto con olio evo, sale, pepe ed inforno per 45 minuti a 180°.... 



un trionfo di colore e profumi....

A presto 
Ely






domenica 21 febbraio 2016

Facciamo la birra ?? # Parte terza




Esperimento riuscito! 
E'  passato un mese e qualche giorno ed abbiamo aperto la prima bottiglia di birra!
Possiamo dire che è venuta bene! Colore chiaro e limpido e gasata con la giusta quantità di schiuma!
Mr. B ha fatto un'ottimo lavoro ed a questo punto siamo pronti per nuovi esperimenti...e chissà che in uno dei prossimi non incominceremo partendo proprio dai chicchi??!!

ciao
Ely



lunedì 15 febbraio 2016

Riso rosso integrale con bietola e scamorzine affumicate




Un nuovo primo piatto inventato con quello che era disponibile in casa....

Riso rosso integrale con bietole e scamorza.

Ingredienti:

Riso rosso integrale
Bietole  (un mazzetto)
Tre piccole "scamorzine" affumicate
Parmigiano reggiano ( una spolverata)
Olio evo
sale qb
pepe qb 



Una ricetta facile facile ma molto gustosa;

Faccio lessare sia il riso rosso che le bietole ( ovviamente in pentole separate), salto in padella le bietole lessate con olio sale e pepe, aggiungo il riso, le scamorzine a pezzettoni, una spolverata di parmigiano e faccio saltare a fuoco vivace per qualche minuto.

e.....Buon appetito!

Ciao Mamma Ely ( quano sono fiera e felice....) !!!



venerdì 5 febbraio 2016

22 Gennaio 2016



E' arrivato tra noi...
22 Gennaio 2016 ore 18.40 il piccolo è nato.
Parto naturale in ospedale....super veloce...in un'ora si è presentato a mamma e papà!

Cosa dire? un dolore unico....un'emozione ed un'amore incondizionato immediato...e quanta tenerezza questo piccolo uomo???

Benvenuto Amore Mio.

La tua mamma

martedì 19 gennaio 2016

Facciamo la birra?? # Parte seconda



Passati 8 giorni ecco la birra di Mr. B imbottigliata!!


In questa prima sequenza, si vedono le foto per verificare la densità della birra misurata con l'apposito densimetro; infatti in base alla qualità della birra scelta il valore di riferimento deve essere all'interno di un range ben preciso.
Le bottiglie devono essere sanificate e messe a scolare....


Travasiamo la  birra fermentata in un altro contenitore per evitare di avere dei fondi nelle bottiglie  (questi fondi altro non sono che i lieviti ) e pronti si passa ad imbottigliare....


Questo è il risultato!! Adesso però ci tocca aspettare almeno due mesi perchè si completi la fermentazione in bottiglia, dopodichè la nostra birra sarò pronta da bere :) :)


Ps: questo è il fondo di cui vi dicevo sopra...e.... dovete sapere che è lievito di birra!! Si, quello che si usa per fare pane o pizza.... 
Purtroppo l'ho scoperto solo dopo averlo buttato, ma al prossimi giro non mancherò di provarlo!

A presto
Ely 



domenica 10 gennaio 2016

Facciamo la birra ?? # Prima parte

Questa volta voglio condividere con voi ciò che ha iniziato a fare Mr. B.
Vogliamo brindare  all'anno nuovo con una bella birra fatta in casa e quindi via ai lavori...

Cosa serve per produrre da soli in casa la birra?

Innanzitutto un bel Kit che si trova in vendita in negozi specializzati o anche su internet.

Il kit è completo di tutto ciò che serve per produrre i primi litri di birra:

  • Una lattina di malto 
  • Fermentatore ( contenitore di plastica a tenuta stagna)
  • Gorgogliatore ( serve a vedere se la fermentazione è partita o meno)
  • Densimetro
  • Paletta per mescolare
  • Igienizzante per l'attrezzatura




Una volta igienizzati tutti gli strumenti che saranno a contatto con la nostra birra, il procedimento è abbastanza semplice ( ovviamente bisogna seguire tutti i passi che ci vengono illustrati nella guida)...


Per prima cosa bisogna sciogliere in  un pentolone il contenuto di malto insieme ad acqua e zucchero ( nelle proporzioni indicate sulla confezione della latta di malto)


mescolare bene...e quando la temperatura giusta è raggiunta si può inserire il tutto nel contenitore dove avverrà la fermentazione....



Il fermentatore è dotato di una striscia che misura la temperatura interna della birra, che deve essere monitorata e mantenuta all'interno di un intervallo ben specifico.


Altro elemento fondamentale è  il gorgogliatore....che altro non è che una serpentina di plastica che una volta riempita di acqua ci fa vedere l'acqua "sbuffare" quando la fermentazione è avviata....davvero uno spettacolo :)



e adesso non ci resta che aspettare qualche giorno (5/7 gg) per raggiungere la giusta densità e procedere all'imbottigliamento.

Dita incrociate e alla prossima puntata...

E voi avete mai fatto la birra in casa?  Vi piace?








giovedì 7 gennaio 2016

Copertina ....pronta !!

Siamo alla 37^ settimana..e tutto ormai è pronto, così anche la copertina per il piccolo è finita nella valigia per l'ospedale.....


Misura circa 70 x 90 cm e direi che è perfettamente adatta alla culla/passeggino



Per farla ho utilizzato 8 gomitoli  di Adrianwool, colore panna (n. 3) da 50g ciascuno

Il punto è il V stitch di cui potete trovare tanti tutorial in rete.
Il bordino invece è una semplice mezza maglia alta.


e adesso non ci aspetta che attendere il grande giorno....woow....non ci credo ancora.....

un bacio
Ely


martedì 29 dicembre 2015

La mia città # 2 # Il Nettuno e Piazza Maggiore


Eccomi di nuovo qui con la rubrica " La mia città"...un giro in centro per alcune commissioni Natalizie e finalmente riesco a mostrarvi ancora la mia Bologna...


La fontana del Nettuno è forse il simbolo più rappresentativo della città di Bologna. Fu progettata nel 1563 dall’architetto Tommaso Laureti in un clima generale di rinnovamento urbano; la parte scultorea venne realizzata invece dal Giambologna (all’epoca Jean Boulogne de Donai) e terminata nel 1567.

La fontana è costituita da una vasca a pianta quadrata irregolare posta su tre gradini, in origine era alimentata direttamente dalle acque provenienti da San Michele in Bosco. Al centro della fontana si innalza su un piedistallo il monumento del dio Nettuno che, con il tridente in pugno, domina dall’alto lo scorrere delle acque. Fanno da cornice quattro sirene a cavallo di altrettanti delfini, in un gioco d’acqua proposto da novanta zampilli.

Curiosità: per molti anni nella piazza del Nettuno si tenne il mercato e l’acqua della fontana veniva utilizzata anche per lavare gli ortaggi in vendita. Poi veniva venduta perchè ritenuta perfetta per cuocere i fagioli.

Fonte : http://www.guidabologna.com/monumenti/nettuno.php





Emblema di tutta la città di Bologna, la chiesa di San Petronio venne iniziata nel 1390 per decisione del popolo, quindi nacque come edificio religioso per volontà laica. Venne costruita infatti dopo l’autonomia della città dal dominio pontificio, in contrapposizione alla Cattedrale cittadina di San Pietro, simbolo invece del potere ecclesiastico. Venne utilizzata infatti come tribunale e luogo di cerimonie pubbliche, non solo per scopi religiosi. La sua reale consacrazione avvenne solo nel 1954.

La facciata fu il primo elemento della chiesa ad essere eretto, ma nonostante questo rimane incompiuta: al basamento marmoreo di Antonio di Vincenzo, i cui colori rievocano quelli della città, non seguì mai il rivestimento completo della parete, che appare ancora oggi suddivisa in due livelli.

Il Palazzo dei Notai ( in questa foto a destra della Chiesa)  venne innalzato nel 1381 come sede dell’omonima Società con la costruzione della facciata rivolta verso la basilica. La parte esposta verso la piazza venne realizzata invece nel secolo successivo.

Fonte : http://www.guidabologna.com/monumenti/san_petronio.php


Piazza Maggiore rappresenta il cuore intellettuale e l’anima storica di Bologna. Racchiusa tra i simboli dell’età comunale, questa piazza è teatro di una fervente vita culturale e sociale, è un luogo cui tutti i cittadini bolognesi sentono di appartenere.

Al centro della piazza il “crescentone”, un palco leggermente rialzato che ospita ogni tipo di iniziativa artistica, una parentesi per coloro che cercano momenti di semplicità.

Dal punto di vista storico, Piazza Maggiore è frutto dell’arte e del pensiero medievale, come gran parte della Bologna antica. Iniziata nel XIII secolo, fu soggetta a numerosi rifacimenti e assunse la forma attuale nel XVI secolo, con il completamento dell’attigua Piazza del Nettuno.

Fonte: http://www.guidabologna.com/monumenti/piazza_maggiore.php






E finiamo con un tocco di colore per i nostri giorni di festa...dettaglio di un negozio di fiori in una viuzza centrale.

E voi non mi  mostrate le vostre città?

A presto
Ely






lunedì 21 dicembre 2015

Meringhe ....



Devo dire che è da molto tempo che volevo  provare le meringhe fatte con l'essiccatore e complici gli albumi avanzati dalla preparazione dei panettoni non ho avuto più scuse e quindi al lavoro!!!


Ingredienti:

100 gr di albume di uova fresche
150 gr di zucchero fine o a velo
Alcune gocce di succo di limone
Temperatura essiccatore:  65°
Tempi di essiccazione : quando si staccano bene dal cestello


Niente di più facile da preparare, basta montare a neve gli albumi e preparare con l'aiuto di una sach a poche tante meringhe da inserire nel cestello dell'essiccatore,
Lasciate andare a 65° fino a quando saranno belle sode e non appiccicose e si staccheranno bene dal cestello.

Voglio anche segnalare che esiste la versione vegana, fatta con l'acqua di cottura dei ceci; se cercate in rete troverete diverse ricette.

Ps. Visto il Natale in arrivo può essere un grazioso dono autoprodotto.

Ciao
Ely





mercoledì 16 dicembre 2015

I miei panettoni

Finalmente dopo il corso che ho fatto sui panettoni di cui vi ho parlato QUI, mi sono messa all'opera ....

Parto con questa foto che mi piace molto ovvero quando al termine della cottura il panettone deve essere appeso a testa in giù per raffreddarsi ed evitare che si sgonfi....


Questi i vari passaggi che mi hanno portato in due giorni ( senza contare i giorni precedenti dedicati ai vari rinfreschi della pasta madre) al risultato finale















Devo dire che come prima volta sono stata molto soddisfatta....il gusto è buonissimo e la lievitazione è andata bene.

Come potete vedere non ho fatto l'incisione sulla cupola perchè avevo paura di sgonfiare il tutto....ma la prossima volta oserò anche questo passaggio.

a presto
Ely


martedì 8 dicembre 2015

Pennette integrali al pesto di Topinambur e sesamo tostato


Un primo piatto veloce e salutare,...creato in pochi minuti.....vediamo come:

Ingredienti;

4 pezzetti di Topinambur
Sesamo
Olio evo
Pasta integrale ( nel mio caso delle pennette)


Ho pulito e tagliato a fette il Topinambur e  poi cotto al vapore.
L' ho ridotto in purea con l'aiuto di una forchette ed  ho aggiunto olio evo, sale e pepe ( qb)
Pronta la pasta ho unito il pesto di topinambur e guarnito con del sesamo tostato.

Un vera bontà...

A presto
Ely