venerdì 27 novembre 2015

Coccole alla mia pasta madre

La mia cara pasta madre (trasformata da tempo in integrale 100%) è stata parecchio trascurata....
I rinfreschi ormai erano quindicinali e devo dire che povera lei, stava prendendo un pò troppo il sapore e l'odore acido....


In occasione del corso sui panettoni di cui vi ho parlato QUI, Antonella ci ha fatto anche vedere la legatura ed il bagnetto.

Ma partiamo per gradi, la LEGATURA a cosa serve? cos'è? La legatura della pasta madre serve per rafforzare la pasta madre nel momento in cui perde il suo potere lievitante, si utilizza soprattutto quando si devono  affrontare lunghe lievitazioni come è stato nel caso del panettone.  Partendo dalle due foto sopra, ho fatto un normale rinfresco e poi l'ho avvolta come un arrosto.... prima in carta forno e poi in un canovaccio ben legato ....


Ho lasciato il mio "salsicciotto" tutta  la notte a temperatura  ambiente e come potete vedere era bello cresciuto e gonfio; a quel punto ho tolto  la crosta esterna, l'ho tagliata a fettine e poi l'ho immersa in acqua tiepida ( con una puntina di zucchero) per una ventina di  minuti. 
Questo " bagnetto" è un vero e proprio lavaggio con conseguente purificazione del lievito.
Dopo  ho proceduto ad un'altro normale rinfresco ( facendo attenzione alla 
proporzione di acqua visto che i panetti erano già inzuppati, anche se ovviamente li avevo strizzati).



Questo è il risultato finale: prima foto PM appena rinfrescata, seconda foto dopo la lievitazione.

Devo dire che avevo molto paura di fare tutte queste operazioni ed in tutti questi anni non mi sono mai azzardata. Sbagliavo! In realtà non c'è nulla di difficile e complicato.
La mia pasta madre si è ripresa, ha perso praticamente del tutto il suo gusto ed odore  acido ed è bella arzilla e pimpante!

E voi la coccolate la vostra creatura?
A presto
Ely








8 commenti:

  1. Fortunata la tua pasta madre, con tutte queste coccole:) La mia non è molto viziata, ogni tanto è un po' in sofferenza, ma con un certo numero di rinfreschi si riprende sempre (almeno fino adesso, e sono ben 4 anni che faccio il pane solo con lei...).
    Ciao, buona serata e buon week end
    Helga

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    1. Ciao Helga, devo dire che anch'io fino ad oggi non la viziavo di certo...anzi! Buon fine settimana anche a te.

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  2. Tutto questo procedimento mi è nuovo ...Nella nostra campagna fino ad un po' di anni fa (qualcuno ancora ora ) si faceva il pane in casa ....e quando si facevano le pagnotte si lasciava un po' massa che si riponeva in un recipiente di coccio cresceva, in genere un po' travasava dal recipiente e rimaneva lì nella madia ...a volte si prestava alle famiglie vicine ...ma se passavano tanti giorni ...anche 15 si ringiovaniva ...ovvero si prendeva un po' di quella massa e con farina e acqua si ringiovaniva ....Noi però lo chiamavamo il lievito ... Forse è un 'altra cosa !!! Ma erano bei tempi ... Ti ammiro per questa tua vita piena di interessi per tante belle cose ....Sereno week end !!!

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    1. Cara Franca Rita, invece credo proprio che si tratti della stessa cosa, di lievito madre/pasta madre, questo che mi racconti l'ho già sentito o letto da qualche parte e trovo che questo "elemento" conservato nella madia sia di un romantico incredibile....pensa ci sono in giro paste madri o lieviti come lo chiami tu che sono centenarie....! Grazie cara e un serenissimo week end anche a te.

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  3. Qui confesso il mio peccato: la mia Pasta madre l'ho praticamente uccisa lasciandola nel frigo per un tempo infinito... Sai, era diventata un peso. Quando una cosa ti pesa è meglio lasciarla andare!!! Questa almeno è la mia nuova filosofia e purtroppo a farne le spese per prima è stata la PM, dopo due anni di onorato servizio!!!
    Chissà, magari un giorno ne adotterò un altro pezzetto!!!
    Bacioni
    Francesca

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  4. Ciao cara, sono d'accordo con te...se diventa un peso e non c'è più passione è meglio lasciare stare. un abbraccio!

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  5. Uhhh...mi vergogno un po' ad intervenire su questo post... Sto trascurando alla grande la mia Maga! :( Un po' perché facciamo sempre meno uso di lievitati, un po' perché ultimamente, visto il nuovo arrivo previsto a breve, voglio trascorrere quanto più tempo possibile con i bambini, giocando con loro o facendo quello che preferiscono: magari da gennaio non avrò più troppo tempo a disposizione per starmene sul tappetone a fare un puzzle gigante o per portarli al parco o dalle mie amiche per giocare con i loro amichetti. Ne approfitto ora! e di fare le nottate ad impastare non mi va proprio, sono sincera...
    ma con questo post mi hai dato lo sprint giusto per riprendere in mano la pasta madre e ravvivarla. Avevo già sentito parlare di questo metodo, ma da come lo hai spiegato tu sembra davvero semplicissimo e finalmente lo proverò.
    Grazie!
    un abbraccio di pancia <3

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  6. Ciao carissima, fai super bene a dedicare più tempo possibile ai tuoi bimbi....è giusto così! e comunque se vuoi provare è davvero semplicissimo. un abbraccio grande.

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