giovedì 29 ottobre 2015

Colori e profumi dell' autunno

Qualche ora all'aperto nel nostro appennino ....un giretto sotto ad una pineta...










Tanti frutti della natura...tutti belli...ma chissà se commestibili? Immagino di no altrimenti non sarebbero più stati lì....




Di queste meravigliose "melette" ho fatto incetta....e nel week end spero di dare vita a qualche bella ricetta...

E voi conoscete i funghi? Li raccogliete e cucinate? Io mi fidavo solo di quelli che portava a casa il mio nonno.... e sapeste quante ricette e quanti vasetti sott'olio per l'inverno...

Un abbraccio
Ely









martedì 27 ottobre 2015

Indipendence Day - Edizione autunnale

Finalmente è arrivata domenica 25 ottobre...una domenica speciale, quella dell'ID autunnale.
Ricordate vero? Si tratta dell'iniziativa di Francesca  dove per un intero giorno  ci liberiamo dalla schiavitù della grande distribuzione per dimostrare a noi stessi ed agli altri che è possibile tornare ad un'alimentazione più sana e naturale.

Innanzitutto gli ingredienti che ho utilizzato sono  acquistati direttamente dal produttore e solo pochissime eccezioni dal negozio sotto casa.



Ma entriamo nel dettaglio...ecco il mio menù:

Colazione
Ciambella dei 7 vasetti  con farina integrale bio e mele bio


Per il pranzo ho utilizzato come ingrediente principale  una delle mie zucche (raccolte a fine estate dall'orto) 


e del Riso Rosso Ermes Integrale ( acquistato dai produttori in una sagra a Comacchio)


Pranzo:
Risotto rosso integrale alla zucca al profumo di zenzero


Ingredienti per due persone:

160 gr di riso rosso integrale
Zucca : ho usato 4 fette tagliate a cubetti di una zucca piccola/media
Zenzero Bio: 4 rondelline circa
sale marino integrale q.b
pepe: q.b

Ho cotto in pentola  a pressione per 20 minuti il riso e poi l'ho saltato  in padella dove avevo precedentemente fatto insaporire nell'olio EVO lo zenzero tagliato a rondelle ed i cubetti di zucca ( precedentemente cotti nel micronde per 5/6 minuti), salato e pepato. Et voilà un risottino autunnale niente male.

Con questa ricetta partecipo a Integralmente Autunnale di Daria, dove l'ingrediente principale è  il Riso e visto che c'è la Zucca anche alla raccolta mensile del Bimbo Intollerante


Seconda zucca dell'orto

Cena:
Vellutata di zucca
Insalata finocchi arance ed uvetta


Finocchio ed arance acquistate dal "contadino" di fiducia di Mr. B.


Buona giornata a tutti
Ely




lunedì 19 ottobre 2015

Ciambellone dei 7 vasetti

Devo dire che da quando ho nuovamente tirato fuori il mio Fornetto Versilia, ogni settimana preparo una ciambella per le nostre colazioni!

Credo che sia il pupo ad indicarmi le sue “ voglie”…perché proprio alla mattina non riesco a tollerare i biscotti e mangio volentieri solo una bella fetta di ciambella “homemade"...


Questo week end ho preparato la famosa ciambella dei “ 7 vasetti”…in rete trovate davvero mille ricette e la sua facilità è che gli ingredienti non vengono pesati ma si usa come misurino un vasetto di yogurt ( quello classico da 125 gr).


Ecco gli ingredienti:

1 vasetto da 125 g di yogurt magro
2 vasetti di zucchero integrale
3 vasetti di farina ( ho usato farina 0 Bio)
1 vasetto di olio di semi
3 uova
1 bustina di lievito
una presa di sale

aroma a piacere

Come sempre sono partita dal frullare le uova con le zucchero, la presa di sale, lo yogurt e l'olio, poi ho aggiunto tutti gli altri ingredienti.  Una volta ottenuto un impasto fluido ed omogeneo ho messo nello stampo imburrato ed infarinato ( il fornetto versilia) e cotto per circa due ore su fuoco basso.
Ricordo sempre di fare la prova stecchino.

Ps: se usate il forno tradizionale considerate circa 45 minuti a 180°.

Ps 2: era da tantissimo tempo che non usavo la farina bianca (non integrale) e devo dire che sia io che Mr. B abbiamo constatato definitivamente che la farina integrale è in assoluto la migliore!

E voi come vi organizzate per le vostre colazioni? Cosa preparate e quando?

A presto 
Ely

lunedì 12 ottobre 2015

Nuova Rubrica: La mia città

E’ da un po’ che ci penso e l’altro giorno complice un post di Nicoletta dove ci mostrava dei particolari della sua città ho pensato che si potesse proprio fare….
Ma cosa, direte voi? Un bel viaggio virtuale nelle nostre città!
Abbiamo la fortuna di abitare in un paese tra i più belli del mondo  (se non il più bello!) dove arte, cultura, cibo, natura e chi più ne ha più ne metta si trovano in ogni angolo del bel paese…allora perché non viaggiare virtualmente tramite i nostri blog per  tutte queste meraviglie?

Che ve ne pare? Vi piace come idea?

Io direi di pubblicare una volta al mese, oppure in realtà quando uno vuole, un post dedicato (chiamato la mia città #) dove mostriamo alcuni particolari delle nostre città con una piccola spiegazione/didascalia.

Questo il banner che ho creato:




Le uniche regole a cui ho pensato sono:
  1. Creare un post con delle foto sulle nostre città con una breve spiegazione
  2.  inserire nel vostro blog il banner  ed  il link a questo post
  3. inserire il link del proprio post  tra i commenti 

PS. Ovviamente possono partecipare tutti, anche chi non ha un blog …
Chi non ha un blog può semplicemente mandarmi un mail (elyely@libero.it) ed io pubblicherò foto e spiegazioni al posto vostro!

L’iniziativa non ha scadenza (per ora…)

Non sono un’esperta ed è la prima volta che mi cimento in un’avventura “condivisa” come questa, quindi qualunque suggerimento sarà ben accetto!

Intanto parto con questo post “ sperimentale” proprio per vedere come potrebbe essere:

La mia città # 1 # Le Torri


Simbolo comunemente riconosciuto di Bologna, le due torri sono collocate strategicamente nel punto di ingresso in città dell'antica via Emilia. Realizzate in muratura come poche altre costruzioni, svolgevano importanti funzioni militari (di segnalazione e di difesa) oltre a rappresentare con la loro imponenza il prestigio sociale della famiglia. Alla fine del XII secolo se ne contavano in città un centinaio di cui solo una ventina, sopravvissute ad incendi, guerre e fulmini, sono oggi ancora visibili. Recente è la ricollocazione dinanzi alle torri di una statua di San Petronio di Gabriele Brunelli del 1670, che era stata rimossa nel 1871 "per motivi di traffico".


TORRE DEGLI ASINELLI
La Torre viene costruita tra 1109 - 19 dalla famiglia omonima e passa al Comune già nel secolo successivo. Alta 97,20 m presenta uno strapiombo di 2,23 metri e una scalinata interna di 498 gradini terminata nel 1684. Il basamento è circondato da una 'rocchetta' realizzata nel 1488 per ospitare i soldati di guardia. Oggi sotto il portico sono state ricollocate alcune botteghe di artigianato a ricordo della funzione commerciale svolta dal medievale 'mercato di mezzo'.


TORRE GARISENDA
La vicina Torre Garisenda, coeva alla precedente, si differenzia visivamente per la minore altezza di soli 47 metri e il forte strapiombo (3,22 m) dovuto ad un precoce e maggiore cedimento del terreno e delle fondamenta. A metà del XIV secolo si rende necessario l'abbassamento. Il rivestimento in bugne di selenite alla base risale invece alla fine del XIX secolo.

Fonte:http://www.bolognawelcome.com


La leggenda vuole che ... "I laureandi non debbano salire sulla Torre degli Asinelli. Se un laureando sale fino in cima alla torre ... addio laurea!" 


Bene, vediamo se questa proposta e questo primo tour virtuale vi sono piaciuti!

Fatemi sapere.

A presto Ely



venerdì 9 ottobre 2015

Work in progress...e.......


Con la compagnia di Micetta abbiamo tirato fuori uncinetto e comprato nuova lana  per metterci subito all'opera....


ehh si..dobbiamo incominciare a fare sul serio...


bisogna creare la prima copertina....


.....la pancia cresce.... :) :) :)


.....siamo alla 24^ settimana....

un abbraccio
Ely, micetta e panciotta :)


martedì 29 settembre 2015

Giornata di inanellamento - Oasi la Rizza

Domenica mattina sono stata a vedere l'inanellamento degli uccelli migratori.
Da alcuni anni infatti si svolgono presso L'Oasi la Rizza ( di cui vi avevo parlato QUI) le giornate di inanellamento a scopo scientifico aperte al pubblico.
L'attività consiste nella cattura degli uccelli con metodi sicuri per la loro incolumità, nell'inanellamento, misurazione ed immediato rilascio. Questa attività è svolta da inanellatori che collaborano con l'Istituto Superiore per la Ricerca Ambientale ( ISPRA), organo del Ministero dell'Ambiente, in possesso delle necessarie qualifiche ed autorizzazioni dell'autorità amministrativa.

E dopo la spiegazione "formale" di questa splendida iniziativa, vi mostro le specie di uccelli che siamo riusciti a conoscere:

Questa è la GHIANDAIA




Questa fotografata con il calibro per misurare il " tarso" è una MERLA


Gli anellini (di diverse misure) con tutti i dati per un futuro "riconoscimento"...



La CINCIARELLA  ( tanto bella quanto " tremenda"....durante tutta la fase di misurazione non  faceva altro che beccare il povero inanellatore.....)



Questa invece molto simile è la CINCIALLEGRA ( io la vedo molto spesso sul mio terrazzo a mangiare le palline di grasso che gli appendo )


Quest'altra piccola creatura è la BIGIARELLA  ( pensate il suo peso era di 8 gr)


Un  FORAPAGLIE


La CAPINERA ( riconoscibile dalla testina Nera)


Queste le rete di cattura




E durante il giro nell'oasi ci hanno anche fatto vedere una bella tana di Volpe...




E' stata una mattinata molto interessante ed istruttiva..pensate che questi piccoli uccellini la maggior parte provenienti dalla Scandinavia si ferma all'oasi per " ingrassare" e fare rifornimento di grasso per poi partire durante la stagione fredda fino ad arrivare in Kenya o giù di lì...! Esserini che pesano dai 6 ai 12 gr che partono e attraversano metà continente....! La natura è davvero un miracolo!

A  presto
Ely













mercoledì 16 settembre 2015

Pane integrale a " lunga lievitazione"



Ho chiamato questo pane a " lunga lievitazione" perchè per la prima volta ho fatto l'impasto il giorno prima e cotto la sera dopo....e devo dire che il risultato è stato sorprendente...non è bellissimo?
Devo innanzitutto ringraziare Daria che ha risposto subito ad un mio post su FB e mi ha dato le giuste istruzioni. 


Ma partiamo dall'inizio: avevo trascurato un pò la mia pasta madre e quindi mi sono ritrovata a doverla rinfrescare per due giorni consecutivi per "rianimarla"....ho quindi iniziato sabato e domenica ero ancora in pieno rinfresco ( tipicamente io rinfresco al venerdì ed il sabato lo dedico alla panificazione)...quindi solo domenica sera ho preparato l'impasto del pane ...ma ovviamente non potevo aspettare le due lievitazioni e la cottura...al lunedì si lavora... :)

Quindi dopo la preparazione dell'impasto finale ho messo il preparato in frigo fino al tardo pomeriggio del giorno dopo. Arrivata a casa l'ho lasciato  a temperatura ambiente per un pò...fatto un giro di pieghe ad intervalli di mezz'ora circa e poi nuovamente l'ho lasciato lievitare per un paio di ore ed infine cotto al forno su pietra refrattaria.....




Buonissimo come sempre! Grazie ancora Daria!








lunedì 7 settembre 2015

Ciambellone integrale mele e cannella

La scorsa settimana insieme ai grappoli di uva, di cui vi ho parlato nello scorso post, ho raccolto anche delle meravigliose mele. Sono piccole mele forse di qualche specie antica chissà...che in questo periodo riempono piccoli alberelli sul nostro appennino Tosco Emiliano.
Mi è venuta subito in mente l'idea di fare una ciambella utilizzando il mio fornetto Versilia.
Questa foto non rende giustizia...è proprio bruttina...ma vi assicuro che la ciambella in realtà è venuta  molto buona!


Queste sono le "melette" protagoniste assolute della ciambella....


Mi ricordo da piccoletta insieme ai miei cugini quando ci fermavamo durante i nostri giochi per raccoglierle....come erano buone..prese direttamente dall'albero e mangiate....


Ma torniamo alla ciambella:

INGREDIENTI:

6 piccole mele
250 gr di farina integrale
180 gr di zucchero
3 uova
130 gr di acqua
130 gr di olio di semi di girasole
1 cucchiaio di cannella
1 bustina di lievito vanigliato

cottura 5 min a fuoco alto + 120 min a fuoco basso **

**Piccola nota:  la ricetta originale prevedeva farina tipo 00 e le mele erano solo per la finitura superficiale, tempo di cottura 45 minuti. 
In realtà con le mie modifiche ( farina integrale e mele nell'impasto) dopo 45 minuti l'impasto era totalmente crudo/liquido...così ho continuato la cottura per quasi due ore  abbondanti; Quindi prima di spegnere la fiamma verifichiamo sempre la situazione con uno stecchino e come al solito sarà pronta quando lo stesso uscirà completamente asciutto **

Procedimento:

ho tagliato le mie mele a pezzottoni e le ho mescolate con un bel cucchiaio di cannella.
nel frattempo nel mixer ho inserito tutti gli ingredienti e per ultime ho aggiunto le mele, una bella mescolata e mettiamo tutto dentro al nostro fornetto versilia ( precedentemente "oliato" e infarinato.

Et voilà ecco la ciambella dopo la cottura.


Piccolo appunto anche sul Fornetto Versilia: lo conoscete? Si tratta di una pentola da cui si ottengono ciambelle ( ma volendo anche primi e secondi piatti) come se fossere fatte nel forno. Il fornetto Versilia viene usato sul fornello a gas come una normale pentola ed ha il vantaggio che cucinando si risparmia energia e soldi ( rispetto all'uso del forno elettrico).


Che mi dite ? Lo conoscete? Cosa ci preparate di buono?

A presto
Ely

sabato 5 settembre 2015

Che soddisfazione!!




Un piccolo filare di uva, composto da tre piantine messe a dimora ormai 6/7 anni fa dal mio papà...
Quest'anno ci ha regalato tre grappoli di un'uva dolcissima...giusto un paio di porzioni per una dolce merenda! Dono della natura molto molto gradito :)

Ely